L'IISS Enrico Fermi di Lecce si è aggiudicato la prima edizione della School Cup, iniziativa organizzata da Hdl Nardò Basket che nel corso del mese di marzo ha messo in competizione quattro istituti di istruzione secondaria di secondo grado della provincia di Lecce in un torneo di basket, in una gara di ticketing, in una giornalistica e in una sui social-network. Il trofeo "overall" è andato, dunque, all'istituto leccese, risultato complessivamente il migliore per piazzamenti nelle varie prove e per l'approccio generale alla competizione. Le altre scuole protagoniste della School Cup 2024 sono state il Liceo Galileo Galilei e l'IISS Ezio Vanoni di Nardò e il Liceo Giulietta Banzi Bazoli di Lecce, rappresentate ognuna da una squadra composta dagli studenti, inquadrati in un organigramma con le figure di dirigenti, giocatori, allenatori, giornalisti, social media manager e altre.

L'epilogo della manifestazione sabato scorso, nel lungo prologo pomeridiano alla sfida serale del campionato di A2 tra Hdl Nardò Basket e Sport Invest Trapani (76-77). Sul parquet del Pala San Giuseppe di Lecce sono andate in scena la finalina del torneo di basket, che ha visto il Fermi avere la meglio sul Vanoni con il punteggio di 102-74, e la finalissima tra Banzi e Galilei, con i primi vincitori per 77-49. Il torneo di basket della School Cup, dunque, ha visto il trionfo del liceo leccese, nelle cui file milita l'MVP del torneo, Francesco Marcianò, premiato con un piccolo trofeo personale. La formula del torneo ha previsto per ogni partita tre tempi di gioco da dieci minuti e un quarto tempo "fairplay" della stessa durata, ininfluente però ai fini del punteggio finale, nel quale le squadre hanno fatto scendere in campo tutto il roster a disposizione (quindi anche chi ha giocato meno). All'insegna, dunque, del grande coinvolgimento di tutti e dei valori della sportività e della partecipazione.    

Per quanto riguarda gli altri segmenti della School Cup, il Galilei si è aggiudicato il contest sul giornalismo, il Fermi quello sui social network e sul ticketing. Tutte le premiazioni sono avvenute prima della partita e durante l'intervallo di Nardò-Trapani, davanti a una cornice di pubblico numerosa e partecipe.

"Direi che abbiamo centrato l'obiettivo - evidenzia il General Manager di Hdl Nardò Basket Renato Nicolai - che era quello di coinvolgere una parte della popolazione scolastica salentina tra i 15 e i 19 anni e offrire - attraverso il basket e il campionato di A2 - un'opportunità di sviluppo sportivo, sociale e organizzativo. Nel segno della partecipazione, come dimostra in modo simbolico il quarto tempo "fairplay" delle partite del torneo di basket. L'idea è quella di allargare ad altre scuole in futuro e di coinvolgere altri ragazzi attorno a questo club e a questo splendido gioco che è il basket. Del resto, la nostra è una società che ha molta fiducia nei giovani e crede fermamente che lo sport sia fondamentale per la loro crescita e la loro formazione. Come sottolineamo spesso, è la nostra anima sociale che guarda all'inclusione, al rispettoi, al sacrificio, tutti valori sani che aiutano i nostri ragazzi a strutturarsi prima di tutto come persone e poi come atleti. Questa School Cup, sulla quale abbiamo impegnato tutte le aree di Nardò Basket, è stata rivolta proprio a giovani e giovanissimi, che hanno risposto entusiasticamente. Grazie a loro, grazie alle scuole, grazie a tutti quelli che hanno permesso di mettere in piedi una manifestazione di cui siamo orgogliosi. Complimenti a chi ha vinto e anche e soprattutto a chi ha perso, modello ed esempio di partecipazione".

L'appuntamento, a questo punto, è al prossimo anno.

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